mercoledì 29 luglio 2009
L'uomo di Turing.
"Per il programmatore, l'eroica lotta contro la natura che ha caratterizzato la tecnologiea occidentale almeno fin dal Medioevo, si riduce ad una benigna contesa in cui l'avversario non è tanto il mondo fisico stesso, quanto le limitazioni quasi metafisiche dell'universo elettronico. Quell'universo è parzialmente naturale (alla fin fine si tratta di elettroni) e parzialmente artificiale (la scienza della logica simbolica). Il programmatore affronta la dicotomia tra ragione e necessità, sebbene egli abbia un'0pinione più stoica dei limiti che la necessità impone." pp. 231martedì 28 luglio 2009
lunedì 27 luglio 2009
Sesto potere.
"I giornalisti dovranno abituarsi ad essere "multimediali", cioè ad avere confidenza, non solo con i computer e i wordprocessor, ma anche con registratori, macchine fotografiche digitali e telecamere. Un cronista è in grado di realizzare, ormai, servizi completi di immagini e suoni, che possono essere rapidamente essere messi in linea o diffusi via etere, per assumere successivamente la classica forma dell'articolo per l'edizione stampata." pp. 236
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