domenica 30 agosto 2009
sabato 29 agosto 2009
Messa a fuoco.
"Dei milioni di icone riprese negli studi le Agenzie ne conserverebbero solo pochissime, quelle delle persone guida, e di milioni i icone nulla infatti resta, di miliardi di icone prodotte resterà forse traccia labile nella memoria delle migliaia che le hanno scattate e nella memoria di coloro, superstiti, che questa ripresa hanno scelta. Poi più nulla. Ecco perchè i tempi degli archivi, degli studi sono finiti, ma per noi, oggi, attenti a fornire strumenti al futuro della memoria, resta determinante un modello, quello della raccolta di un possibile archivio del tempo, proprio per civili, auspicabili pèrese di coscienza delle nostre mutevoli culture. pp. 52venerdì 28 agosto 2009
La fotografia.
"....la fotografia è un sistema convenzionale che esprime lo spazio secondo le leggi della prospettiva (bisognerebbe precisare, di una prospettiva) e i volumi e i colori per mezzo di gradazioni dal nero al bianco. Se la fotografia è considerata una registrazione perfettamente realistica e obiettiva delmondo visibile, è perchè (dall'origine) le sono stati assegnati degli usi sociali ritenuti "realistici" e "obiettivi". E se essa si è proposta immediatamente con le apparenze di "un linguaggio senza codice nè sintassi", in breve di un "linguaggio naturale", è innanzitutto perchè la selezione che opera nelmondo visibile risulta totalmente conforme nella sua logica alla rappresentazione del mondo che si è imposta in Europa a partire dal Quattrocento." pp. 124
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