sabato 6 giugno 2009

L'etica hacker.

"Un'importante motivazione che spinge i media tradizionali ad allargare le proprie operazioni sulla Rete sta nel fatto che queste nuove tecnologie offrono la possibilità di raccogliere informazioni molto dettagliate sugli utenti, così che permette la vendita di spazi pubblicitari in maniera ancora più mirata. In questo caso, lo scopo è quello di usare la tecnologia per intensificare una segmentazione del pubblico guidata dal mercato." pp. 85

venerdì 5 giugno 2009

Comunicazione e identità.

"E' il senso di controllo sull'interazione con l'ambiente da parte dell'attore che viene messo in crisi dall'invasività degli ambienti elettronici di comunicazione. I nuovi ambienti di comunicazione non sono particolarmente idonei a consentire agli attori di definire e controllare le frontiere tra il sè e gli altri. La loro attuale filosofia di sviluppo, che mette in primo piano l'obiettivo di guadagnare un accesso più ampio possibile a informazioni e situazioni potenzialmente rilevanti, yende a sacrificare la privacy e le norme sociali che regolano quasi automaticamente le comunicazioni faccia a faccia." pp. 170

giovedì 4 giugno 2009

Videogiochi e cultura della simulazione.

"Nell'ambito dei diversi processi di costruzione dell'identità personale, l'attività ludica ha sempre rappresentato uno dei fenomeni più significativi e maggiormente studiati dalle varie scienze sociali." pp. 79

mercoledì 3 giugno 2009

L'avanguardia inaudita.

"Molti dei fatti che accaddero in numerose città italiane nei primi mesi del 1977 hanno caratteristiche carnevalesche. Le feste nelle piazze, la riscoperta del corpo, l'apertura della sfera privata, l'orgogliosa pratica di comportamenti eversivi, la sfrenatezza giovanile, tutto questo ricorrda il carnevale descritto da Michail Bachtin: la vita carnevalesca "è la stessa vita, che si allontana dall'orbita della vita quotidiana". Il mondo alla rovescia annulla il normale "ordine delle cose" e inventa, prodigandosi e andando radicalmente oltre ogni limite, i presupposti per una "seconda vita" che si realizza, in modo eccessivo ed egualitario, nella festa." pp. 131

martedì 2 giugno 2009

Le tecnologie dell'intelligenza.

"La nozione di tempo reale, inventata dagli informatici, riassume bene il punto, lo spirito dell'informatica: la condensazione sul presente, sull'operazione in corso. La conoscenza di tipo operativo realizzata dall'informatica è in tempo reale. essa si opporrebbe in questo agli stili ermeneutici e teorici. Per analogia con il tempo circolaredell'oralità primaria ed al tempo lineare delle società storiche, si potrebbe parlare di una specie di implosione cronologica, di un tempo puntuale instaurato dalle reti informatiche." pp. 126-27

lunedì 1 giugno 2009

Il corpo tecnologico.

"Lo spazio elettronico ristruttura l'architettura del corpo e ne moltiplica le possibilità operative." pp. 76

domenica 31 maggio 2009

La realtà virtuale.

"Non è difficile convertire la luce in segnali elettronici ed immettere i segnali in un calcolatore. La parte difficile viene nel momento in cui bisogna concepire un programma che riconosca la differenza tra un volto e un altro o che riesca a distinguere tra un volto e una padella." pp. 309