sabato 23 maggio 2009

Il capitale intellettuale.

"Il valore marginale di un investimento in capitale umano è circa tre volte maggiore del valore di un investimento in macchinari. pp. 136

venerdì 22 maggio 2009

Disneyland e altri nonluoghi.

"Ci fu un tempo in cui il reale si distingueva chiaramente dalla finzione. (...) Ai nostri giorni, insensibilmente, si sta produvendo l'inverso: il reale copia la finzione. Il minimo monumento del più piccolo villaggio si illumina per assomigliare ad una scenografia." pp. 40

giovedì 21 maggio 2009

Oltre il senso del luogo.

"I cambiamenti di struttura dei sistemi informativi, provocati dai nuovi media, non si limitano ad interessare in modo diretto il comportamento, ma toccano anche il contenuto dei media. Dunque, se spesso si possono collegare cambiamenti nel contenuto dei media a cambiamenti nel comportamento sociale, ciò non dipende necessariamente dall'esistenza di un legame direttamente causale tra loro, ma dal fatto che ambedue subiscono l'influsso dallo stesso fattore - la mutevole struttura delle situazioni sociali. L'impatto dei media elettronici sui sistemi informativi porta a molti titpi diversi di cambiamento nel contenuto dei media." pp.297

mercoledì 20 maggio 2009

Sociologia del rischio.

"Non si può imporre alcuna norma senza limitare il comportamento degli altri. Ogni vincolo temporale ha dei costi sociali. Ogni altra questione è secondaria e non la si può formulare nè le si può dare una risposta se non si tiene conto del dato storico di quel sistema determinato strutturalmente che è la società." pp. 69

martedì 19 maggio 2009

Brainframes.

"I computer svolgono una mediazione tra i sistemi nervosi e cognitivi interni dei singoli utenti e i sistemi di elaborazione esterni: essi agiscono come interfacce tra psicologia e tecnologia, proprio come i videogames forniscono interfacce tra le risposte neurologiche e quelle elettroniche..(,,,,)..Dunque i nuovi media elettronici si sforzano di diventare ambienti intermedi, che abbiano accesso alla realtà interiore della nostra psiche individuale e gettino un ponte sul mondo esterno. Essi svolgono una specie di mediazione sociale in un'unica continua estensione dei nostri poteri individuali di immaginazione, concentrazione ed azione e funzionano, in larga misura, come una "seconda mente2..Una mente che sarà presto dotata di autonomia maggiore di quanto forse vorremmo." pp. 178

lunedì 18 maggio 2009

Paesaggi migratori.

"La città. la metropoli contemporanea, è per molti la metafora preferita dell'esperienza del mondo moderno. Con i suoi dettagli quotidiani, il suo misto di storie, lingue e culture, il suo insieme di tendenze globali e distinzioni locali, la figura della città, come luogo sia reale sia immaginario, sembra costituire una mappa di pronta lettura, interpretazione e comprensione.(...) Fuori dai bordi della mappa entriamo nel mondo palpitante di tutti i giorni e nel turbamento della complessità e ci troviamo nella città sessuata, nella città delle etnie, nei territori di gruppi sociali diversi, centri e periferie mobili: la città oggetto fisso di progettazione (architettura, commercio, urbanistica, amministrazione statale) e al tempo stesso plastica e mutevole, sede di transitori eventi, movimenti, memorie." pp. 99-100

domenica 17 maggio 2009

Le tre culture.

"Lo scienziato Snow e il critico letterario Leavis si sontestavano a vicenda la capacità di comprendere la rivoluzione industriale e la società del presente: lottavano insomma per rivendicare il privilegio di una spegazione che, a partire dalla metà del XIX° secolo, veniva rivendicata dalla sociologia. Nella polemica tra le due culture, sullo sfondo stava una terza e non trascurabile cultura, quella dei sociologi." pp. 191