lunedì 25 maggio 2009

Il disagio tecnologico.

"Accecati dall'entusiasmo per le nuove tecnologie, non riusciamo ad accorgerci dell'incredibile differenza fra icomputer e gli esseri umani che li devono adoperare." pp. 108

domenica 24 maggio 2009

La pelle della cultura.

"L'elettricità avvolge il globo in un'unica rete. I media tessono una copertura tattile di attività elettrostatica intorno al pianeta. (...) Come forma di espansione della mente e struttura di riferimento, la globalizzazione è una delle condizioni psicologiche della cybercultura." pp. 142-143

sabato 23 maggio 2009

Il capitale intellettuale.

"Il valore marginale di un investimento in capitale umano è circa tre volte maggiore del valore di un investimento in macchinari. pp. 136

venerdì 22 maggio 2009

Disneyland e altri nonluoghi.

"Ci fu un tempo in cui il reale si distingueva chiaramente dalla finzione. (...) Ai nostri giorni, insensibilmente, si sta produvendo l'inverso: il reale copia la finzione. Il minimo monumento del più piccolo villaggio si illumina per assomigliare ad una scenografia." pp. 40

giovedì 21 maggio 2009

Oltre il senso del luogo.

"I cambiamenti di struttura dei sistemi informativi, provocati dai nuovi media, non si limitano ad interessare in modo diretto il comportamento, ma toccano anche il contenuto dei media. Dunque, se spesso si possono collegare cambiamenti nel contenuto dei media a cambiamenti nel comportamento sociale, ciò non dipende necessariamente dall'esistenza di un legame direttamente causale tra loro, ma dal fatto che ambedue subiscono l'influsso dallo stesso fattore - la mutevole struttura delle situazioni sociali. L'impatto dei media elettronici sui sistemi informativi porta a molti titpi diversi di cambiamento nel contenuto dei media." pp.297

mercoledì 20 maggio 2009

Sociologia del rischio.

"Non si può imporre alcuna norma senza limitare il comportamento degli altri. Ogni vincolo temporale ha dei costi sociali. Ogni altra questione è secondaria e non la si può formulare nè le si può dare una risposta se non si tiene conto del dato storico di quel sistema determinato strutturalmente che è la società." pp. 69

martedì 19 maggio 2009

Brainframes.

"I computer svolgono una mediazione tra i sistemi nervosi e cognitivi interni dei singoli utenti e i sistemi di elaborazione esterni: essi agiscono come interfacce tra psicologia e tecnologia, proprio come i videogames forniscono interfacce tra le risposte neurologiche e quelle elettroniche..(,,,,)..Dunque i nuovi media elettronici si sforzano di diventare ambienti intermedi, che abbiano accesso alla realtà interiore della nostra psiche individuale e gettino un ponte sul mondo esterno. Essi svolgono una specie di mediazione sociale in un'unica continua estensione dei nostri poteri individuali di immaginazione, concentrazione ed azione e funzionano, in larga misura, come una "seconda mente2..Una mente che sarà presto dotata di autonomia maggiore di quanto forse vorremmo." pp. 178