"Ripristinare, riarrangiare, riassemblare, rimettere a nuovo, rinnovare, rivedere, ricuperare, riprogettare, riconsegnare - i marmi del Partenone - ripetere, riaffittare, rispettare: i verbi che cominciano con ri- producono Junkspace...Il Junkspace sarà la nostra tomba. Metà dell'umanità inquina per produrre, l'altra metà inquina per consumare......Il Junkspace è politico: dipende da una rimozione centrale della facoltà critica in nome del comfort e del piacere." pp. 82mercoledì 15 aprile 2009
Junkspace.
"Ripristinare, riarrangiare, riassemblare, rimettere a nuovo, rinnovare, rivedere, ricuperare, riprogettare, riconsegnare - i marmi del Partenone - ripetere, riaffittare, rispettare: i verbi che cominciano con ri- producono Junkspace...Il Junkspace sarà la nostra tomba. Metà dell'umanità inquina per produrre, l'altra metà inquina per consumare......Il Junkspace è politico: dipende da una rimozione centrale della facoltà critica in nome del comfort e del piacere." pp. 82martedì 14 aprile 2009
Elogio della bicicletta.

"Un'analisi concreta del traffico svela la realtà che soggiace alla crisi energetica: l'impatto sull'ambiente sociale dei quanta di energia confezionati dall'industria tende a provocare degradazione, logorio e asservimento, e questi effetti entrano in gioco prima ancora di quelli che minacciano di inquinare l'ambiente fisico e di estinguere la specie. Il punto cruciale nel quale si possono invertire questi effetti non è, però, oggetto di deduzione ma di decisione." pp. 70
lunedì 13 aprile 2009
Il mondo senza di noi.
"Una cosa che i due cataclismi, quello passato e quello futuro hanno in comune è che quasi tutti gli edifici sgretolati o destinati a sgretolarsi sono stati costruiti dopo la seconda Guerra Mondiale." pp. 124 (Il riferimento è a Istambul, l'attualità del tema riguarda anche - ahinoi - i drammi nostrani di questi giorni)domenica 12 aprile 2009
sabato 11 aprile 2009
Perchè i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta.
"Stiamo entrando in un'epoca di crisi durature e di catastrofi possibili. I segni dell'emergenza ecologica sono chiaramente visibili, e l'ipotesi della catastrofe si fa via via più realistica....Prodotto da un sistema pilotato da una casta dominante che oggi come oggi non ha altro movente che l'avidità, altro ideale che la conservazione, altro sogno che la tecnologia. Questa oligarchia predatrice è l'artefice principale della crisi globale." pp.14-15venerdì 10 aprile 2009
giovedì 9 aprile 2009
Manifesto per il silenzio.
"Susan Sontag considera il silenzio un modo per affrontare un problema con cui tutti gli artisti creativi devono in qualche modo misurarsi: la grande abbondanza di opere d'arte esistenti, accumulatesi da epoche precedenti." pp. 103"Quanto più il silenzio viene intaccato dall'invadenza dei rumori innaturali e ingiustificati, tanto più è difficile poter accedere al silenzio negli spazi pubblici e privati, tanto più inumana la nostra cultura diventa." pp. 159
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