"Ma dove finiscono le città, le fabbriche, le sopraelevate, inizia la desolante distesa di terra morta, devastata, paludosa, coperta di ferro vecchio." pp. 38
"....I due processi erano completamente diversi, addirittura opposti sotto molti profili: il dagherrotipo era su lastra argentata, positivo, copia unica e irriproducibile, il disegno fotogenico su carta darà origine al processo negativo/positivo tuttora utilizzato." pp. 18
"Proust (......) ha vissuto la fascinazione della fotografia. Come del resto molti suoi contemporanei, come scrittori e pittori che lo hanno preceduto (Baudelaire, Balzac, Delacroix), consapevoli di trovarsi di fronte a una delle manifestazioni più importanti del secolo. pp. 66