martedì 25 agosto 2009

HOLIDAY CAMP: My Own Tribute to Gordon Matta Clark.


La chambre claire.

"Forse abbiamo una resistenza invincibile a credere al passato, alla Storia, se non sotto forma di mito. La Fotografia, per la prima volta, fa cessare questa resistenza: il passato è ormai è altrettanto certo che il presenta, ciò che si vede su carta è certo quanto ciò che si tocca." pp. 136 Originale in lingua.

lunedì 24 agosto 2009

HOLIDAY CAMP: My Own Tribute to Gordon Matta Clark.


La mia ala è pronta al volo.

"La fotografia aveva e ha ancora il compito di sostenere la memoria. La fotografia è memoria.(.....) Oggi siamo assediati dalle immagini, ci fidiamo ciecamente e stupidamente delle immagini. Quanto lavoro ancora da fare: la fotografia, nuove tecnologie, sarà tutta un'altra cosa....." pp. 29
Brano tratto dall'intervista dell'autore a Gisèle Freund, Parigi, dicembre 1989.

domenica 23 agosto 2009

HOLIDAY CAMP: My Own Tribute to Gordon Matta Clark.


Del guardare.

"Il suo intento (August Sander) era quello di trovare nella zona di Colonia, dove era nato nel 1876, archetipi che rappresentassero ogni possibile tipo, classe sociale, sottoclasse, mestiere, vocazione, privilegio. Sperava di poter scattare in tutto 600 ritratti, ma il suo progetto fu interrotto dal Terzo Reich di Hitler." pp. 39