venerdì 7 agosto 2009
Il futuro delle idee.
"Internet è un network di network. Questi network sono connessi soprattutto da cavi. Tutti questi cavi, e le macchine che questi mettono in comunicazione, sono controllati da qualcuno. La vasta maggioranza è di proprietà di privati, di proprietà, cioè, di individui e di corporation scelte come connessione per la Rete. Alcune di queste sono di proprietà del governo. Eppure questo vasto network di tecnologia privata ha costruito una dei più importanti commons d'innovazione mai conosciuto. Costruiti su una piattaforma controllata, i parametri di intarnet hanno costituito uno spazio innovativo libero. Questi network privati hanno creato una risorsa aperta di cui molti possono avvalersi, e che molti posseggono." pp.30mercoledì 5 agosto 2009
Informatica e post-industriale.

" Con un pò di licenza, chiamiamo digitale l'informazione memorizzata nel cervello, analogica l'informazione che viaggia su di un supporto ed in una certa lingua. Per trasmetterci delle informazioni memorizzate in modo "digitale" nel cervello, le dobbiamo trasformare in informazioni analogiche, o tradizionali, secondo i canoni della lingua parlata o scritta, o secondo le convenzioni dei segnali di fump o tam tam. Esiste ciè la necessità di una trasformazione da una "codifica" universale binaria in una codifica locale non binaria, ma affidata a molteplicità di segni." pp. 94
martedì 4 agosto 2009
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