giovedì 4 giugno 2009

Videogiochi e cultura della simulazione.

"Nell'ambito dei diversi processi di costruzione dell'identità personale, l'attività ludica ha sempre rappresentato uno dei fenomeni più significativi e maggiormente studiati dalle varie scienze sociali." pp. 79

mercoledì 3 giugno 2009

L'avanguardia inaudita.

"Molti dei fatti che accaddero in numerose città italiane nei primi mesi del 1977 hanno caratteristiche carnevalesche. Le feste nelle piazze, la riscoperta del corpo, l'apertura della sfera privata, l'orgogliosa pratica di comportamenti eversivi, la sfrenatezza giovanile, tutto questo ricorrda il carnevale descritto da Michail Bachtin: la vita carnevalesca "è la stessa vita, che si allontana dall'orbita della vita quotidiana". Il mondo alla rovescia annulla il normale "ordine delle cose" e inventa, prodigandosi e andando radicalmente oltre ogni limite, i presupposti per una "seconda vita" che si realizza, in modo eccessivo ed egualitario, nella festa." pp. 131

martedì 2 giugno 2009

Le tecnologie dell'intelligenza.

"La nozione di tempo reale, inventata dagli informatici, riassume bene il punto, lo spirito dell'informatica: la condensazione sul presente, sull'operazione in corso. La conoscenza di tipo operativo realizzata dall'informatica è in tempo reale. essa si opporrebbe in questo agli stili ermeneutici e teorici. Per analogia con il tempo circolaredell'oralità primaria ed al tempo lineare delle società storiche, si potrebbe parlare di una specie di implosione cronologica, di un tempo puntuale instaurato dalle reti informatiche." pp. 126-27

lunedì 1 giugno 2009

Il corpo tecnologico.

"Lo spazio elettronico ristruttura l'architettura del corpo e ne moltiplica le possibilità operative." pp. 76

domenica 31 maggio 2009

La realtà virtuale.

"Non è difficile convertire la luce in segnali elettronici ed immettere i segnali in un calcolatore. La parte difficile viene nel momento in cui bisogna concepire un programma che riconosca la differenza tra un volto e un altro o che riesca a distinguere tra un volto e una padella." pp. 309

sabato 30 maggio 2009

Le grandi cerimonie dei media.

"Nell'etnografia degli eventi mediali, è molto importante considerare la trasformazione della casa in uno spazio pubblico. Questa trasformazione si realizza grazie ad una parallela trasformazione nelle persone degli spettatori." pp. 147

venerdì 29 maggio 2009

La scena immateriale.

"Cedere occhi, orecchie e nervi a interessi commerciali è come consegnare il linguaggio comune a un'azienda privata o dare in monopolio a una società l'atmosfera terrestre. pp. 193