domenica 31 maggio 2009
sabato 30 maggio 2009
venerdì 29 maggio 2009
giovedì 28 maggio 2009
Critica della ragione informatica.
"Accanto alla visione naturale - ossia la capacità della stragrande maggioranza degli esseri viventi di vedere ilmondo esterno - è nata ora, soprattutto da una convergenza tra informatica e microelettronica, la visione artificiale, ossia la capacità di alcuni sistemi tecnici (robot) di vecere, tramite sensori, determinati oggetti o aggregazioni spaziali ddi oggetti del mondo esterno." pp. 176mercoledì 27 maggio 2009
Rischio e colpa.
"Invece di isolare il rischio come problema tecnico, dovreemmo formularlo in modo tale da includere, per quanto rozzamente, le sue conseguenze morali e politiche. " pp. 58"Un simbolo acquista significato rimandando a qualcosa di diverso da se stesso, per cui fa da intermediario tra ciò che l'oggetto comprende e ciò che l'oggetto significa, mentre un campione è un esempio degli elementi che appartengono alla sua stessa classe. Il pensiero scientifico costruisce analogie a partire da esemplari. Il processo che dai simboli perviene all'astrazione è riduttivo, trascura altri possibili significati; ma il processo intellettuale di astrazione da esemplari non riduce la ricchezza di significato. Da ciò consegue che la lettura e la scrittura basate sugli ideogrammi potrebbero offrire una disciplina intellettuale più adatta a gestire modelli paradigmatici, sistemi globali, che a mettere a fuoco gli effetti delle singole parti su altre parti o sull'intero. A causa di queste due fondamentali differenze pedagogiche ritengo che il ragionamento probabilistico possa giungere meno faticosamente a un pubblico più vasto in Giappone piuttosto che in Europa." pp.59
lunedì 25 maggio 2009
domenica 24 maggio 2009
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