lunedì 11 maggio 2009
domenica 10 maggio 2009
Nonluoghi.
"Se ci soffermiamo un momento sulla definizione di un luogo antropologico, constateremo che esso è prima di tutto geometrico. Lo si può stabilire a partire da tre forme spaziali semplici che possono applicarsi a dispositivi istituzionali differenti e che costituiscono in qualche modo le forme elementari dello spazio sociale. intermini geometrici si tratta della linea, dell'intersezione delle linee e del punto di intersezione. Concretamente, nella geografia che ci è quotidianamente più familiare, si potrebbe parlare di itinerari, d'assi o di sentieri che conducono da un luogo a un altro e che sono stati tracciati dagli uomini; di crocevia in cui gli uomini si incontrano e si riuniscono, che essi hanno a volte disegnato di vaste proporzioni per soddisfare, in particolare, le necessità dello scambio mercantile; e ancora, di centri più o meno monumentali, religiosi o politici, che definiscono a loro volta spazi e frontiere al di là dei quali altri uomini si definiscono come altri in rapporto ad altri centri ed altri spazi." pp. 55sabato 9 maggio 2009
L'era dell'accesso.
"Oggi che il marketing ha guadagnato ascendente e l'attenzione delle imprese si è concentrata sulla mercificazione del rapporto col cliente, il controllo del consumatore acquisisce la stessa importanza e la stessa urgenza che il controllo del lavoratore aveva nell'epoca in cui prevaleva la prospettiva della produzione." pp. 139venerdì 8 maggio 2009
giovedì 7 maggio 2009
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
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