lunedì 21 settembre 2009

SILOS. B/W Set (VII).


Ritratti al vivo.

"Sono venuto da voi come fotografo un artigiano, spero. La mia istruzione non proviene dalle scuole pubbliche, dove passavo le ore a fantasticara, ma dalla mia macchina fotografica.. Prima che entrasse nella mia vita, andavo avanti meccanicamente, passando di classe in classe, con mezzi onesti e meno onesti, guardando continuamente l'orologio aspettando le pause per la ricreazione o del mezzogiorno o pensando alle vacanze, portandomi a casa i libri da studiare e restituendoli il mattino dopo ancora intatti. Ma a un tratto la mia vita è cambiata, perchè mi sono appassionato a qualcosa di definito, concreto. Improvvisamente si sono sviluppati i sensi della e dell'olfatto, la mia immaginazione si è accesa ed è esplosa, perchè, dopo tanti anni buttati via, quasi per caso, è triste dirlo, mi sono appassionato." pp. 23 Brano della relazione tenuta da Weston sulla fotografia all'Università di California (anni '20)

domenica 20 settembre 2009

SILOS. B/W Set



Pensare la fotografia.

"La medianità della fotografia corrisponderebbe dunque ad una posizione e una identità che raccoglie in egual misura pulsioni dell'artistico e del pratico, avvicinando tra loro due poli che solitamente si pensano inconciliabili." pp. 4

sabato 19 settembre 2009

EYE to I.


"An extraordinary story, full of witty, telling anectotes and vivid, often scurrilous portraits of his family, friends adn enemies, all of them expressed in dynamic language which crackles with puns, double entendres, dirty jokes, dialect and words of his own invention" FRANK WHITFORD

venerdì 18 settembre 2009

L'occhio del fotografo e l'agenda del planner.

"Le immagini della città sono oggetto di elaborazione politica: sono manifestazioni di un pensiero collettivo che tenta di gettare un ponte tra l'individualità di chi osserva e ciò che "fa problema per qualcuno", per impiegare un'espressione cara a Riis. E tuttavia in questa ricerca di un contatto immediato, in questo anelare al faccia a faccia con la realtà, si esprime anche il desiderio di una visione più ampia e più diratura, una comprensione che superi la prossimità del caso locale." pp. 205

giovedì 17 settembre 2009

Stieglitz.

"In 1983, a century will have passed since Alfred Stieglitz bought his first camera and processed his first print, starting his rapid climb to international prominence as a photographer; seventy-five years wil have elapsed since his first gallery - at 291 Fifth Avenue - stummed the New York art world with the first showing in America of the European avant garde painters." pp. XXXIX