domenica 12 luglio 2009

I conquistatori del cibermondo.


"L'architettura stessa delle autostrade determinerà il grado di libertà e di ricchezza che esse offriranno agli utenti.Dove sarà situata l'intelligenza? Soltanto nel punto di emissione, come nel modello attuale della comunicazione audiovisiva? Nel punto di ricezione, come nel modello informatico? Oppure nel centro di commutazione, che permette di connettere un utente con i suoi interlocutori? Il titpo di combinazione ottenuta mescolando questi tre tipi di architettura, che rappresentano anche tre visioni dell'informazione, e la scelta della larghezza della banda determineranno il gradi di apertura e di interattività delle prossime autostrade dell'informazione." pp.277

sabato 11 luglio 2009

OLD MILL: A tribute to Gordon Matta Clark.


Navigatori del sapere.

"La nuova economia ha tre caratteristiche distintive: è globale, promuove le cose immateriali (idee, informazioni, rapporti), ed è fortemente interconnessa. Sono tre grqandi trasformazioni in atto nel modo in cui la ricchezza viene generata. Il più importante è il terzo, la prevalenza delle reti. Non sono più i computer che mandano avanti il mondo, ma la comunicazione. E la comunicazione è alla base della nostra civiltà, della nostra cultura, della nostra memoria, della nostra identità di esseri umani." pp. 39 (Da un'intervista a Kevin Kelly, Direttore di Wired)

venerdì 10 luglio 2009

OLD MILL: A Tribute to Gordon Matta Clark.


Internet.....e poi?

""...il progresso tecnico di per sè non è sufficiente a far nascere un progresso dal punto di vista della comunicazione. (...) La sfida consiste proprio nell'uscire dalla definizione tecnica di comunicazione e capire come la comunicazione sia un insieme di tre dimensioni: tecnica, culturale e sociale." pp. 136

giovedì 9 luglio 2009

OLD MILL: A Tribute to Gordon Matta Clark


L'uomo, Gaia e i Cibionte.

"La specie umana è impegnata in una sfida senza precedenti: costruire dall'interno un organismo vivente di un livello di organizzazione superiore a quello della sua propria entità. Un organismo destinato a diventare il suo partner simbiotico. Nessun approccio politico, filosofico e nemmeno religioso lo ha preparato a questo compito titanico che mette in discussione la sovranità dell'uomo e la portata della sua azione nel mondo." pp. 131