lunedì 22 giugno 2009

La psicologia di Internet.

"Internet rappresenta un laboratorio sperimentale molto più flessibile e creativo di qualsiasi altro ambiente della vita reale; offre sia l'opportunità di costruire nuove identità sia quella di sperimentarle. E' possibile costruire un "sè" vago e con caratteristiche appena accennate e temporanee: qualcosa che rappresenta poco più di una "identità pilota" della quale è possibile sbarassarsi anche velocemente; ma è anche possibile inventare persone complete e perfettamente delineate, la cui vita virtuale sullo schermo sembri più vera della vita reale. Lo scopo di queste nuove identità può essere anche quello di migliorare il sè reale conferendo un alone di mistero o caratteristiche di raffinatezza ed eleganza alla propria persona, con conseguenze in genere molto positive." pp. 75

domenica 21 giugno 2009

OLD MILL. A Tribute to Gordon Matta Clark.



CAMPAGNA IN SOLITARIO PER LA SALVAGUARDIA DEL VALORE ESTETICO E DELLA MEMORIA DI LAVORO DELLE ROVINE DELL'EX MOLINO ALBANI DI FANO

Impigliati nella rete.

"Oggi che la falce e il martello hanno smesso di essere ideologia e sono tornati ad essere due utensili (il martello, almeno), sarebbe l'ora che anche Internet smettesse di essere filosofia per diventare come un asciugacapelli: qualcosa di cui ci si serve per soddisfare un determinato bisogno. pp. 93

sabato 20 giugno 2009

OLD MILL: A Tribute to Gordon Matta Clark



CAMPAGNA IN SOLITARIO PER LA SALVAGUARDIA DEL VALORE ESTETICO E DELLA MEMORIA DI LAVORO DELLE ROVINE DELL'EX MOLINO ALBANI DI FANO

Incantati dalla rete.

"Gli effetti delle nuove tecnologie sono di tipo antropologico prima che economico, e, proprio per tale motivo, sono destinati a cambiare l'essenza stessa dell'economia." pp. 210

venerdì 19 giugno 2009

OLD MILL. A Tribute to Gordon Matta Clark.




CAMPAGNA IN SOLITARIO PER LA SALVAGUARDIA DEL VALORE ESTETICO E DELLA MEMORIA DI LAVORO DELLE ROVINE DELL'EX MOLINO ALBANI DI FANO

Nel vuoto delle apparenze.

"Il teatro, stricto sensu, si è diffuso nella vita quotidiana e ne è diventato un elemento importante. Certo, conviene modularne l'estensione e le sue espressioni possono cambiare; ma se riprendiamo tutti i campi ai quali ci siamo già riferiti (politica, ideologia, religione), ci accorgeremo che hanno sempre più tendenza a mettersi in scena. Possiamo dire che qualsiasi "prodotto" vale soltanto nella misura in cui sa teatralizzarsi." pp. 300