Ogni gesto lascia un'impronta che evoca una storia. La fotografia lo testimonia e ne conserva la memoria, talvolta mentendo, talvolta dicendo la verità.Chi vede, distingue. Le immagini che si scorgono sono le tracce di alcuni attraversamenti. I luoghi sono quasi sempre quelli dell'abbandono e delle rovine: un modo, come altri, di pensare il tempo. Dietro l'apparenza di ciascuna si cela un soggetto invisibile. E' il protagonista, o meglio, sono i protagonisti di infinite piccole storie. Non solo personali o individuali. Soprattutto collettive.
L'archiviazione a cadenza periodica di dati bibliografici, di immagini fotografiche, video, oggetti multimediali, nonchè l'aggiornamento ai link delle sezioni SINTAGMI e PALINSESTI, non segue criteri di classificazione sistematica, ma procede secondo una selezione personale di fonti e materiali. Non, dunque, un bollettino bibliografico, ma un flusso di informazioni in continuo progress sulla Cultura Visuale contemporanea.
Paradigmi vuole esprimere, senza alcuna ambizione sistematica, una personale visione della Conoscenza mediante la citazione, nella sequenza temporale propria del blog, di riferimenti bibliografici in materia di Storia e Critica della Fotografia; auspica contributi e commenti di qualsivoglia origine e natura, tali da favorire una testimonianza collettiva del valore universale del pensiero visivo.